STONEWALL INN

giugno 2021

La rivoluzione è appena cominciata.

Il 27 giugno 1969, poco dopo l’una di notte, al 53 di Christopher Street a New York, la donna trans Sylvia Rivera lancia una bottiglia contro un poliziotto e grida: “It’s a revolution”. Siamo allo Stonewall Inn, pub di riferimento di omosessuali e transessuali, senza licenze e quindi spesso soggetto a controlli di polizia che davano luogo a periodici rastrellamenti della clientela che non sembrasse loro “appropriata”.

Quella notte, però, succede qualcosa di diverso: una folla di 2000 persone si scaglia contro 400 poliziotti.

Duemila persone affermavano finalmente la propria identità con fierezza.

Il clima di odio e violenza non si è mai del tutto dissolto, anzi, appare ancora più stratificato e insidioso.

Abbiamo bisogno di leggi che trasformino una necessità sociale di riconoscimento e tutela in concetto giuridico. Rispondiamo all’odio con audacia.

Rovesciamo le etichette e, piuttosto che parlare di omosessuali o transgender, parliamo di omofobi.