LA STRADA

maggio 2021

Ce n’è tanta dal cuore alla periferia.

La strada è fuori casa. Si fa festa, si fa rivoluzione, si canta e si balla a piedi scalzi sul marmo del centro.

Ci si addormenta su letti duri. Si muore senza essere visti. Occhi e mani criminali rubano i passi.

È il luogo delle contraddizioni, l’estensione della nostra casa, del nostro corpo.